Pubblicato il 23 luglio 2018 · Categorie: Comunicazioni

A Roma anche molti fedeli ambrosiani guidati dall’Arcivescovo. La celebrazione in piazza San Pietro (14 ottobre) preceduta dal Vespro nella Basilica dei Santi XII Apostoli (13 ottobre) e seguita dalla Messa di ringraziamento nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura (15 ottobre)

 

L’Arcivescovo di Milano, S.E. Mons. Mario Delpini – dal 13 al 15 ottobre 2018 – guiderà un pellegrinaggio diocesano a Roma. L’occasione è data dalla Canonizzazione di Paolo VI – nato a Concesio (Bs) – e Arcivescovo del capoluogo lombardo dal 1954 al 1963.
Sono previsti tre momenti comuni:

Sabato 13 ottobre, ore 17.30, Vespro presso la Basilica dei Santi XII Apostoli;
Domenica 14 ottobre, in mattinata, Canonizzazione in p.za S. Pietro, presieduta da Papa Francesco;
Lunedì 15 ottobre, ore 9.30, S. Messa di Ringraziamento presso la Basilica di San Paolo Fuori le Mura, presenti i fedeli ambrosiani e bresciani.

Nella medesima domenica, la Chiesa di Ambrogio gioirà pure per la canonizzazione di don Francesco Spinelli, nato a Milano nel 1853, ordinato sacerdote a Bergamo e vissuto a Cremona.
Gli appuntamenti nella capitale, per celebrare questo sacerdote, sono coordinati dalla diocesi di Cremona e dall’Istituto delle suore Adoratrici del SS. Sacramento di Rivolta d’Adda, da lui fondato.

Di seguito, allora, alcune note tecniche riguardanti i pellegrini ambrosiani che si recheranno a Roma per Paolo VI. Sottolinenando che quello descritto, per loro, è l’unico canale concordato per ricevere i pass necessari. Ci riserviamo di precisare e confermare l’intero programma nel mese di settembre.

Agenzie di viaggio/Associazioni
Chi partecipa al pellegrinaggio essendosi iscritto presso una Agenzia di viaggio è sufficiente che si interfacci con essa. Sarà infatti l’Agenzia stessa a tenere i contatti con il competente ufficio della Curia comunicando i dati necessari entro il 14 settembre. Questo vale anche per chi si fosse iscritto presso i grandi Gruppi o le Associazioni.

Pellegrini singoli
Per ottenere i biglietti, gratuiti, chi raggiungerà Roma in maniera autonoma dovrà inviare una mail di richiesta ( turismo@diocesi.milano.it con oggetto: Biglietti Paolo VI ) entro il 14 settembre. Nel mese di ottobre – con modalità che saranno comunicate – i biglietti potranno essere ritirati, insieme ad un foulard di riconoscimento del gruppo milanese, presso il Servizio per la pastorale del turismo e dei pellegrinaggi della Curia.

Ammalati
I malati avranno un biglietto specifico. Anche loro dovranno iscriversi entro il 14 settembre con le stesse modalità sopra richiamate. In piazza San Pietro saranno collocati in un settore riservato e potranno accedervi con un solo accompagnatore.

Sacerdoti e diaconi
Tutti i sacerdoti potranno concelebrare, portando il camice e la stola.
Avranno un biglietto – da richiedere, come sopra – diverso da quello dei fedeli laici, così come anche i diaconi.
Oltre al biglietto però dovranno esibire a Roma anche il “celebret”. Per chi ne fosse sprovvisto (vale 5 anni) tale documento deve essere richiesto alla Cancelleria Arcivescovile allegando 2 fototessera. Poiché il tesserino deve essere firmato dal sacerdote intestatario si consiglia di recarsi in Cancelleria di persona.

 

Giovanni Battista Montini nacque a Concesio (Brescia) il 26 settembre 1897. Ordinato sacerdote nel 1920, dopo un lungo servizio reso nella Segreteria di Stato vaticana, fu nominato Arcivescovo di Milano da papa Pio XII l’1 novembre 1954 e consacrato il 12 dicembre dello stesso anno. Creato Cardinale da papa Giovanni XXIII il 15 dicembre 1958, fu eletto Papa con il nome di Paolo VI il 21 giugno 1963. Morì il 6 agosto 1978 a Castel Gandolfo. È stato proclamato Beato da papa Francesco il 19 ottobre 2014.
Insieme a Paolo VI sarà canonizzato monsignor Oscar Arnolfo Romero Galdámez, arcivescovo di San Salvador, nato a Ciudad Barrios (El Salvador) il 15 agosto 1917, ucciso in odio alla fede il 24 marzo 1980, beatificato il 23 maggio 2015.
Papa Francesco ha annunciato anche la canonizzazione di don Francesco Spinelli, nato a Milano il 14 aprile 1853 e morto a Rivolta d’Adda il 6 febbraio 1913, fondatore dell’Istituto delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, molto presenti nel territorio della Chiesa ambrosiana. È stato proclamato beato il 21 giugno a Caravaggio da papa Giovanni Paolo II.

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