SUB TUUM PRESIDIUM Verso il mese di maggio “

icona

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta”. Con le parole di questa antica antifona mariana ci avviciniamo verso il mese di maggio che sabato prossimo prende avvio. Anche quest’anno le restrizioni dovute alla pandemia impediscono – come eravamo soliti fare in precedenza – la possibilità di radunarci insieme a pregare nei cortili o in alcune zone del paese: il divieto di assembramento nei luoghi pubblici resta infatti vigente. Tuttavia non vogliamo disimpegnarci dall’aderire all’invito di Papa Francesco a pregare il Rosario insieme, per affidare alla Madonna la nostra intercessione per la Chiesa, la fine della pandemia, i nostri bisogni e necessità. A questo proposito segnaliamo dunque le proposte per questo mese di maggio 2021: – Anzitutto abbiamo fatto scrivere un’icona di Maria Madre della Chiesa, con un particolare riferimento alla nostra Comunità Pastorale Madonna della Selva. La vedete riportata qui sopra in piccolo, ma potrete poi ammirarla nelle nostre Chiese, dove questa immagine resterà esposta “pellegrinando nello scorrere dell’anno” da una Parrocchia all’altra.

 

La benediremo sabato prossimo 1 maggio – durante la Messa delle ora 18.30 – in San Gaudenzio: presiederà la celebrazione il Vicario Generale della nostra Diocesi Mons. Franco Agnesi. – Ogni giorno la preghiera del Rosario non mancherà – come già siamo soliti fare – mezz’ora prima delle Sante Messe, sia feriali che festive. – A questi appuntamenti quotidiani aggiungeremo tre momenti fissi – la sera di ogni mercoledì, venerdì e domenica, alle ore 20.30 – nei quali pregheremo il Rosario. Comunicheremo di settimana in settimana sul notiziario dove avrà luogo la celebrazione, che sarà trasmessa anche in diretta streaming sul canale Youtube della Comunità Pastorale – raggiungibile attraverso il sito web www.madonnadellaselva.net. – Chiuderemo solennemente il mese mariano lunedì 31 con la Celebrazione Eucaristica nel Santuario della Madonna della Selva. Omaggeremo al termine delle Messe un’immaginetta dell’icona con una preghiera sul retro che potremo opportunamente conservare per la preghiera personale a casa. Sarà possibile anche acquistare un rosario al termine delle Messe domenicali di questo mese di maggio.

 

Spendo qualche parola sull’icona, rimandando poi ad un secondo momento ulteriori approfondimenti: anzitutto si nota lo stile abbastanza classico con l’immagine di Maria su questa tavola “a forma di casa”: siamo portati così a pensare alla Madonna non solo come “Domus aurea” – così la invochiamo nelle litanie lauretane –, “tempio”, dimora di Cristo e della Chiesa. Possiamo anche cogliere il riferimento biblico del IV Vangelo (Gv 19, 25-27) che descrive il reciproco affidamento, da parte di Gesù crocifisso, del discepolo amato alla Madre e viceversa. Nell’icona sotto il manto di Maria sono presenti in primo piano i Santi patroni delle Chiese della Comunità Pastorale, in particolare San Giovanni Battista sulla destra e i Santi Martino e Gaudenzio a sinistra (la Parrocchia di Santa Maria Assunta “gioca in casa”… al centro). Insieme con loro sono raffigurate altre 12 figure, persone comuni: mi piace immaginare che possano rappresentare 4 credenti della Parrocchia di San Gaudenzio, 4 di San Giovanni Battista e 4 di Santa Maria Assunta, tutti insieme “sotto la protezione della Madre” che li tiene sotto il proprio mantello come fratelli e sorelle tutti. Dodici come i discepoli, comunità chiamata a seguire Gesù sotto lo sguardo di Maria – “ad Jesum per Mariam”.

 

Come ho scritto sopra l’icona sarà presente nelle nostre Chiese a seconda delle ricorrenze della rispettive feste patronali: nei primi quatto mesi dell’anno starà presso l’altare della Madonna in San Gaudenzio (che si festeggia il 22 gennaio); passerà poi a maggio in San Giovanni Battista (24 giugno), per “approdare” in Santa Maria Assunta da settembre (I domenica) a dicembre. A tutti l’invito a cogliere questa ulteriore opportunità per rinnovare la nostra devozione, affetto e preghiera a Maria, fiducia, rifugio e conforto, Madre e maestra nella vita cristiana, lieta sorella con noi nella sequela e nella testimonianza di Gesù. Sentiamo gli “occhi suoi misericordiosi” fissi sul cammino della nostra Comunità Pastorale.

 

don Federico

 

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