Pubblicato il 7 novembre 2015 · Categorie: Comunicazioni · Tags: ,
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PACE A QUESTA CASA!

Carissimi, abbiamo concluso un mese di ottobre “effervescente”, ricco di emozioni e riprese di tante attività parrocchiali. Tra queste vorrei evidenziare in modo particolare la Festa dell’oratorio con l’avvio degli itinerari di catechesi dai più piccoli ai più grandi, l’appuntamento spirituale delle Giornate Eucaristiche che ci hanno visti coinvolti in tanti per sostare col Signore ritrovando pace e nutrimento per lo spirito, oltre che momenti di riflessione e preghiera personale e comunitaria. Non posso tralasciare poi le celebrazioni di ingresso e festa per il nuovo parroco: ringrazio tutti per l’accoglienza riservatami, la partecipazione e soprattutto la preghiera con cui mi avete accompagnato e nella quale vi chiedo di perseverare. Entriamo ora nel vivo di un nuovo anno liturgico che inizierà con l’Avvento ormai alle porte, preceduto dalle celebrazioni di Tutti i Santi e la Commemorazione dei nostri cari defunti. Vorremmo anche ricordare che nelle prossime settimane prenderà avvio la benedizione delle famiglie: nella nostra tradizione tipicamente ambrosiana essa viene proposta prima del Natale – in rito romano invece si usa benedire durante il tempo quaresimale per la Pasqua; certamente per noi sacerdoti è un’occasione favorevole di incontro con tutti i fagnanesi, credenti e non credenti, praticanti o “solo simpatizzanti”. Ci teniamo, girando per le vie del nostro paese, ad incontrare le famiglie, per conoscerci, condividere un saluto, un augurio e una preghiera. Questo ci permette di avere – in un certo senso – “il polso della situazione”, e soprattutto di trovare fratelli e sorelle ciascuno con le proprie gioie, il carico di fatiche e problemi, di sofferenze e dolori, di responsabilità per le quali, talvolta, ci viene chiesta una parola, un suggerimento, un incoraggiamento. Noi sacerdoti e il diacono Cristoforo, ci accingiamo a vivere questa “fatica benedetta” accostandoci a voi come Gesù con i due discepoli di Emmaus: vorremmo poter entrare nelle vostre case in punta di piedi, farci vicini ma con discrezione, per portare una parola di pace e di consolazione, di gioia e di speranza, e soprattutto la benedizione del Signore. Notizie e indicazioni più precise riguardo la benedizione delle famiglie le faremo arrivare direttamente nelle vostre case attraverso una lettera. Anticipiamo tre consigli semplici – se vorrete accoglierci – per vivere bene questo momento: preparare il cuore, spegnere il televisore, ritirare il cane (soprattutto se grosso…)!

Buon cammino. don Federico

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